Pellegrinaggio genitori Medjugorje

2Comunità Cenacolo  - Pellegrinaggio dei genitori

Medjugorie 9 – 14 novembre 2019

Anche quest’anno la Comunità Cenacolo ha dato ai genitori dei ragazzi la grande opportunità di vivere insieme un Pellegrinaggio a Medjugorie e per alcuni di loro, anche l’occasione di incontrare i propri figli e figlie , accompagnati dai nostri Sacerdoti Don Massimo e Don Rinino.
Siamo partiti sabato mattina con il pullman che da Torino si è via via riempito di “pellegrini” raccolti nelle varie tappe programmate a Monza, Bergamo, Brescia e Verona.
A bordo, dopo l’iniziale assonnato silenzio, ha sempre regnato una grande armonia che ha messo anche i “nuovi” e gli “esterni” a loro agio facendoli sentire in famiglia al punto che i colloqui, anche tra persone fino a poco prima sconosciute, si sono presto arricchiti di dialoghi aperti, intimi e profondi.
Il nostro grande Don Massimo ci ha regalato qualche momento di allegria e molti altri di preghiera, di ascolto delle catechesi di nostra Madre Elvira,  e con la celebrazione a bordo della Santa Messa ha contribuito in maniera determinante a farci sentire uniti tra noi attraverso la presenza di Gesù.
E cosi, dopo la cena ed il pernottamento intermedio a Gospic, siamo arrivati serenamente a Medjugorie verso mezzogiorno della Domenica accolti da un sorprendente arcobaleno che ha inondati di pace i nostri cuori già carichi di aspettative e di speranze da condividere con la Gospa.
Subito dopo pranzo qualcuno ha azzardato una breve salita sulla collina del Podbrdo per incontrare la Gospa e poi tutti insieme presso il “campo della Vita” per la visita alla fraternità maschile, incontro con il veggente Jacov , testimonianze e Santa Messa. L’incontro con la semplicità e umiltà del veggente ha fatto capire anche a chi veniva qui per la prima volta come i veggenti siano proprio i  “servi inutili” che la Madonna ha scelto come strumento per portare a tutti la Parola di suo Figlio.
Alla sera cena e ancora tanta convivialità tra tutti che è continuata  anche  presso la Croce Blu dove molti si sono recati per la recita del Santo Rosario in quel posto benedetto dal Cielo.
Approfittando della buona giornata il lunedì mattina siamo saliti sul Krizevac , mentre i pochi che non se la sono sentita , accompagnati dal Nostro Don Rinino, sono andati a fare la via Crucis nei pressi della chiesa. Siamo saliti in preghiera aiutandoci reciprocamente nelle difficoltà della salita tutti con lo spirito di affidare a Dio le proprie pene, speranze, gioie e chiedere soprattutto le conversioni del cuore delle persone a noi vicine che sappiamo lontane dalla fede. Per molti anche l’occasione per chiedere la guarigione del corpo e la pace nel cuore. Grazie a Dio ci siamo ritrovati tutti indenni alla base della collina.
4Dopo l’abbondante pranzo in molti, vista la giornata favorevole, sono saliti anche sull’altra collina del Podbrdo per incontrare e pregare la Regina della Pace. A seguire testimonianze presso la fraternità maschile e Santa Messa durante la quale siamo stati resi partecipi della grande sofferenza delle due comunità Cenacolo di Medjugorie per l’impossibilità di avere sempre presente nelle proprie cappelle Gesù sotto forma dell’Eucarestia per disposizioni vescovili e che si era in attesa di questa importante  concessione per la quale sono già state espletate tutte le dovute fasi preliminari. Ci informano che all’indomani mattina ci sarebbe stata la Santa Messa presieduta dal Vescovo Hoser e che potrebbe essere la volta buona …..
Con questo spirito ci ritroviamo nella piovosa mattina tutti stetti nella bellissima cappella del “Campo della Vita” per la celebrazione della Messa con il Vescovo Hoser. Celebrazione molto sentita e partecipata con una profonda omelia del Vescovo. Al termine però la tanto attesa concessione non si concretizza e anche se con un pizzico di amaro in bocca tutti ci ritroviamo avvolti da un senso di pace e di serenità. L’attesa ci renderà ancora più forti disposti a soffrire e ad offrire. Preghiamo per questo!
Pomeriggio visita alla fraternità femminile del  “Campo della Gioia”, testimonianza di alcune ragazze e di una famiglia della comunità e calorosa merenda  a base di tisana e dolciumi. A seguire visita libera presso la chiesa parrocchiale di Medjugoie e rientro in albergo per la cena.
Dopo cena ci siamo trovati quasi tutti in una saletta per la “Condivisione” durante la quale ognuno ha potuto esternare chi le proprie sofferenze per situazioni che sembrano ancora lontane da una soluzione, chi per esprimere le sensazioni provate nei giorni precedenti , chi per ringraziare la Madonna per i doni che già si manifestano. Al termine ci siamo sentiti tutti più leggeri e coscienti che queste cose sarebbero state custodite nei nostri cuori e che potevamo contare nella preghiera degli uni per gli altri come già alcuni di noi mettevano in pratica tutte le mattine recandosi all’alba sulla collina delle Apparizioni.
Mercoledì mattina piove ancora e un po’ a fatica, ma grazie all’ottima organizzazione, ci ritroviamo al castello di Nancy e Patrick per ascoltare la loro testimonianza. Per i nuovi è stata un’occasione per capire come la nostra vita possa veramente trasformarsi quando il cuore si mette all’ascolto della Parola di Dio e per veterani di conoscere altri particolari di questa incredibile coppia che ha fatto la scelta di venire a vivere “vicino alla Madonna”. Prima di pranzo c’è ancora un po’ di tempo libero e se ne approfitta per salire ancora una volta sul Podbrdo e per accompagnare anche quelli che per vari motivi non erano ancora riusciti a salirvi. Abbiamo potuto partecipare alla felicità di alcune persone che avevano un grande desiderio di  salirvi ma che non si ritenevano in grado di farlo e che sono state aiutate dai tanti angeli custodi che si sono succeduti al fianco dei meno abili.
3Nel primo pomeriggio una breve puntatina alla chiesa di Šurmanci per la recita della Coroncina e del Santo Rosario davanti all’icona del Cuore Misericordioso di Gesù. Molto toccante il momento in cui le litanie sono state sostituite dal ricordo di tutte le famiglie dei nostri gruppi di Monza, Milano e La Spezia  e che erano rimasti a casa. È stato come averle tra noi ed affidarle alle cure del Cuore Misericordioso di Gesù.
 Ritornati al Campo della Vita abbiamo partecipato alla Messa e ad un breve momento di adorazione ed alla Benedizione dei genitori e figli che si sono ritrovati a Medjugorie.
 Dopo cena, al termine della quale abbiamo festeggiato il compleanno di una ragazza del nostro gruppo con tanto di torta, spumante e fiori (anche in questo la Comunità sa essere veramente speciale) alcuni di noi hanno deciso di fare una nuova capatina in notturna sulla collina del Podbrdo dove ai piedi della statua della Gospa don Massimo, anche lui presente, ha dato la benedizione a quelli tra noi che a Dicembre si recheranno in  visita alla Missione della Liberia.
La sveglia della mattina è suonata molto presto in quanto la partenza era prevista per le ore 4.00 dopo una buona colazione.
Risaliti puntuali sul pullman abbiamo iniziato il viaggio di rientro che si è svolto senza intoppi né doganali né di traffico alternando momenti di riposo con quelli di preghiera e con la celebrazione a bordo della Santa Messa.
È stato bello constatare come l’unione tra noi si era fatta ancora più concreta anche per le esperienze, a volte anche forti , che avevamo vissuto da soli o condivise in gruppo. I nostri occhi erano più luminosi e sereni come riflesso di quello che custodivamo nei nostri cuori.
 
Tutti i  pellegrinaggi a Medjugorie sono sempre belli ma quello con la famiglia della comunità Cenacolo è sempre davvero Speciale.
E come spesso si dice il vero pellegrinaggio inizia solo ora, nelle nostre case, nei nostri posti di lavoro e nella vita di tutti di tutti i giorni.
 
Preghiamo perché questo tempo trascorso vicino a Maria ci renda capaci di migliorare noi e di riflesso il mondo che ci circonda.
 
Grazie Gesù, Grazie Maria, Grazie Madre Elvira , Grazie Comunità Cenacolo