News dalla Polonia

 

11Jastrzębie, 3 marzo 2019

Buon Giorno! Vogliamo condividere con voi un momento semplice che abbiamo vissuto in casa della Comunità in Polonia. L’incontro degli Ex è stato organizzato perchè avevamo nel cuore il desiderio di incontrarci, per condividere e pregare insieme.

Verso le dieci del mattino iniziavano ad arrivare ragazzi e ragazze da tutta la Polonia. É stato un momento di gioia, il rivedersi, a volte, dopo anni vissuti fuori dalla Comunità. Ci siamo chiesti reciprocamente come viviamo, e questo è segno che, nonostante la distanza e il tempo, siamo importanti gli uni per gli altri. Tanti di noi sono già sposati, hanno dei figli, sono venute famiglie intere! Si sentiva un’atmosfera famigliare, i ragazzi della fraternità, con amore, si occupavano dei servizi. Con noi erano presenti i consacrati: fratel Slaven e fratel Hubert. C’era anche don Rafał, che ha fatto un anno di esperienza al Cenacolo.

Abbiamo pregato il Santo Rosario camminando, poi ci siamo radunati in cappella dove abbiamo vissuto un momento di condivisione: ognuno di noi ha potuto dire, nella libertà, quello che porta nel cuore. Fratel Slaven ci ha ricordato che la Comunità non vuole vietare il contatto a nessuno, ma, purtroppo ci sono dei ragazzi che si isolano da soli, e questo è sbagliato. Fratel Hubert ha parlato dell’importanza dei valori comunitari, che si può trovare il modo di viverli anche fuori e ci ha incoraggiati nello sfruttare la possibilità di confessarsi da un sacerdote lì dove abitiamo.

In seguito abbiamo pranzato, e poi con un po’ di tempo libero avevamo l’occasione di conoscerci meglio. Nel pomeriggio abbiamo pregato la Coroncina della Divina Misericordia davanti al Santissimo ed abbiamo vissuto l’Adorazione Eucaristica. Si sentiva unità e profondità nella preghiera, nei canti e nelle intenzioni. Alla fine dell’incontro c’era la Santa Messa. Nella sua omelia Don Rafał ha detto che, per rimproverare gli altri, prima dobbiamo saper correggere noi stessi. Questo è l’unico modo che per far accettare agli altri il nostro aiuto.

Questo incontro, anche se vissuto in modo semplice, ci ha fatto sentire parte di una grande famiglia e ricordato che siamo importanti per la Comunità.

Grazie Madre Elvira perchè sei diventata strumento concreto nelle mani di Dio ed oggi noi tutti possiamo sentirci tuoi figli e figli del Cenacolo!